il megablog di sgummato
mercoledì, 20.09.06
Tyler Durden in Fight Club
mercoledì, 05.07.06
SIAMO IN FINALE: GRAZIE RAGAZZI!!!!

Una partita perfetta, sebbene sofferta, vinta negli ultimi due minuti dei tempi supplementari contro i padroni di casa della Germania. La vigilia è stata piuttosto tesa, con accuse indecenti da parte della stampa tedesca. Durante la partita, tutto il pubblico ci ha fischiati e sono felice doppiamente per questa vittoria: - perchè siamo arrivati in finale; - perchè li abbiamo zittiti e abbiamo permesso a una nazione depressa dallo scandalo di scendere in piazza e festeggiare.
martedì, 04.07.06
Alemania ante Italia, duelo de intrigas y mucha historia
Hoy, a partir de las 16 de la Argentina, ambos se juegan un pasaje al partido decisivo; los dos tendrán bajas
DORTMUND.- Hay pocos duelos en el mundo capaces de remover tantas intrigas e historias nuevas y viejas como uno entre Alemania e Italia. El solo hecho de tratarse de un clásico entre dos potencias de todos los tiempos basta para cargarlo de adrenalina, pero este choque siempre se nutre de elementos contemporáneos. Es digno de la final de un Mundial, y antecedentes de esa categoría o similar le sobran, pero el camino prefijado para este torneo los pondrá a luchar una escala antes por un lugar en el encuentro decisivo.
Prodi s'attaque aux blocages italiens
Le décret-loi visant les taxis et les professions libérales est salué jusque dans l'opposition.
Les mesures adoptées ne concernent que les licences des taxis, les ventes de médicaments ou les actes notariés. Mais en décidant, vendredi dernier, de s'attaquer directement à diverses corporations, le gouvernement de Romano Prodi a d'un coup endossé, pour la presse italienne, la veste de «révolutionnaire».Près de trois mois après sa courte victoire aux législatives face à Silvio Berlusconi et alors que son gouvernement de centre gauche s'enlisait dans les conflits internes, Il Professore a surpris par son audace toute la classe politique et l'opinion publique. Préparé en grand secret depuis plusieurs semaines, le décret-loi dégainé par le président du Conseil et son ministre chargé du Développement de l'économie, Pierluigi Bersani, vise à faire sauter toute une série de vieux règlements et protections jugées archaïques.
Renato Kizito Sesana
giovedì, 22.06.06
Decisi a non decidere
Le istituzioni hanno un talento speciale nel maneggiare il Tempo come una fionda per accecare il loro peggior nemico: la serietà. La giornata di ieri ha offerto due piccoli capolavori. Il primo riguarda gli spot per spiegare i referendum al volgo. Chiunque abbia visto quelli di Mediaset si sarà fatto l'idea che domenica gli italiani debbano esprimersi su un solo quesito a risposta incorporata: volete diminuire il numero dei parlamentari? Il resto della riforma, dalla moltiplicazione delle burocrazie regionali al piccolo particolare che la riduzione degli onorevoli scatterà fra una decina d'anni, in quanto potenziale fomentatore di dubbi è stato cassato. Ci si sarebbe aspettati che i ragazzi dell'Authority per le Comunicazioni intervenissero subito, lancia in resta. Invece, fra un monito e un invito, si è dovuto attendere ieri per veder piovere una diffida vera e propria, che a quarantotto ore dalla conclusione della campagna referendaria più che a un atto di giustizia assomiglia a una presa in giro.
Il governo di centrosinistra non è da meno, quanto a gestione creativa del tempo. Se ne accorgerà la commissaria europea De Palacio, che è rimasta l'unica a credere che la Tav si farà. Il governo Prodi l'ha ricevuta con tutti gli onori, affermando che la ferrovia ultrarapida è una priorità. Quando però si è trattato di indicarle una data per il responso definitivo, quei maestri di mandarinismo hanno strizzato gli occhietti e rimandato ogni decisione a un fantomatico Tavolo che nei piani della sinistra rossoverde ha il compito essenziale di far trascorrere il tempo, in attesa che scadano i termini per il finanziamento dell'impresa e siano le circostanze esterne a seppellirla. Bisogna ammetterlo: nessuno sa essere indecisionista con più decisione di noi.
Libertà vo cercando
E' un'idea infantile e comoda di libertà che porta i suoi cantori a farla coincidere con la salvaguardia della privacy invece che con la responsabilità dei propri atti. La libertà è parola adulta e bisogna meritarsela. A furia di condannare come intrusivo ogni intervento dello Stato sui comportamenti individuali, abbiamo costruito una società in cui nessuno crede più a niente, tanto meno allo Stato, e tutti sono liberi solo di essere infelici. Educare i propri membri a non viver come bruti è un dovere della comunità, non un'imposizione autoritaria. E se la paura di veder spiattellati i propri abissi sul giornale può servire allo scopo, un liberale accetta, sia pur a malincuore, che la privacy retroceda di un passo: ne farà uno avanti quando potrà poggiarsi su gambe meno flaccide.
venerdì, 16.06.06
Le mie visite per il mese di giugno divise per Stato di provenienza

lunedì, 13.03.06
dal blog di beppe grillo
venerdì, 10.03.06
Articoli vecchi:
10.03.2006
09.03.2006
08.03.2006
- auguri a tutte le donne ma soprattutto all'amore della mia vita
- Operazione Verità*
- EROI NASCOSTI DEI NOSTRI GIORNI*
07.03.2006
20.02.2006
- E' morto Luca Coscioni* [commenti: 2] 20.02.06 18:54
16.02.2006
07.02.2006
31.01.2006
24.01.2006
21.01.2006
16.01.2006
11.01.2006
- ADDIO MEGASITO [commenti: 2] 12.01.06 13:13
10.01.2006
- I 30 ANNI DE "LA REPUBBLICA" VISTI DA ME. [commenti: 2] 10.01.06 22:55
09.01.2006
04.01.2006
29.12.2005



